Cina e Africa: a Changsha si rafforza un'alleanza strategica
La città di Changsha, cuore pulsante dello Hunan, ha ospitato l'11 giugno la Riunione Ministeriale dei Coordinatori per l'Implementazione delle Azioni di Follow-up del Forum sulla Cooperazione Cina-Africa (FOCAC).
La città di Changsha, cuore pulsante dello Hunan, ha ospitato l'11 giugno la Riunione Ministeriale dei Coordinatori per l'Implementazione delle Azioni di Follow-up del Forum sulla Cooperazione Cina-Africa (FOCAC), un appuntamento cruciale che celebra i 25 anni di un partenariato destinato a ridisegnare gli equilibri globali. In un mondo segnato da incertezze, Cina e Africa rinnovano il loro impegno per un futuro condiviso, come sottolineato dai messaggi di congratulazioni inviati dal presidente cinese Xi Jinping e dal presidente della Repubblica del Congo Denis Sassou Nguesso, co-presidente africano del Forum.
Un quarto di secolo di crescita esponenziale
Nato nel 2000, il FOCAC è diventato un simbolo della cooperazione Sud-Sud, un ponte tra Beijing e il continente africano che ha prodotto risultati straordinari. I numeri parlano chiaro: secondo l'Amministrazione generale delle dogane cinesi, il commercio bilaterale è esploso da meno di 100 miliardi di yuan a 2100 miliardi nel 2024, con una crescita media annua del 14,2%. L'Indice del commercio Cina-Africa, pubblicato l'11 giugno, ha toccato il record di 1056,53 punti, confermando la vitalità di un rapporto economico in continua espansione.
Nel suo messaggio, Xi Jinping ha ricordato i successi del vertice FOCAC di Beijing del settembre 2024, dove Cina e leader africani hanno tracciato una roadmap ambiziosa: sei proposte per la modernizzazione congiunta e dieci azioni di partenariato. Tra le novità annunciate, il 2026 sarà l'Anno degli Scambi tra i Popoli Cina-Africa, un'iniziativa che promette di avvicinare ulteriormente le due realtà attraverso cultura e dialogo.
Nuove prospettive per il continente africano
Di fronte a un panorama internazionale turbolento, la Cina si propone come partner strategico per l'Africa, aprendo le porte del suo immenso mercato. Xi Jinping ha annunciato la firma di un Accordo di Partenariato Economico per lo Sviluppo Condiviso, che garantirà un'esenzione tariffaria completa per il 100% delle categorie di prodotti a 53 paesi africani con relazioni diplomatiche con Beijing. I paesi meno sviluppati beneficeranno di misure specifiche per facilitare l'export verso la Cina, mentre la cooperazione si intensificherà in settori all'avanguardia come l'industria verde, l'e-commerce, i pagamenti digitali, la scienza e l'intelligenza artificiale.
Alla cerimonia di apertura, il ministro degli Esteri Wang Yi ha delineato cinque pilastri per una cooperazione di qualità: solidarietà del Sud Globale, difesa del libero commercio, benefici reciproci, equità internazionale e dialogo tra civiltà. La Dichiarazione di Changsha, insieme alla lista dei risultati del vertice di Beijing e al piano per l'Anno degli Scambi 2026, sancisce l'impegno congiunto per trasformare le promesse in realtà.
L'Africa al centro del dialogo globale
Il presidente Sassou Nguesso ha lodato i "risultati concreti" della collaborazione sino-africana, ribadendo la volontà della Repubblica del Congo di lavorare con la Cina per un futuro comune. Ha invocato un rafforzamento della cooperazione nell'ambito della Belt and Road Initiative, con l'obiettivo di costruire un mondo multipolare, libero da protezionismi e unilateralismi, e di promuovere una globalizzazione inclusiva.
Il 12 giugno, Changsha ospiterà la quarta edizione della Fiera Economica e Commerciale Cina-Africa, un evento che catalizzerà nuovi accordi commerciali. La Cina, primo partner commerciale dell'Africa da 16 anni, ha registrato nei primi cinque mesi del 2025 un volume di scambi di 963 miliardi di yuan, in crescita del 12,4% rispetto al 2024. Dal vertice di Beijing, la Cina ha investito oltre 13,3 miliardi di yuan e stanziato finanziamenti per 150 miliardi di yuan, consolidando il suo ruolo di alleato chiave per lo sviluppo africano.
Un'alleanza per il domani
La partnership tra Cina e Africa, fondata su apertura e reciprocità, si pone come un modello di cooperazione vincente. Come ha sottolineato Xi, l'unione tra le due parti nella corsa alla modernizzazione non solo rafforza il Sud Globale, ma apre nuove prospettive per la pace e lo sviluppo globale. Con una visione condivisa e un impegno costante per il FOCAC, Cina e Africa sono pronte a scrivere un nuovo capitolo di prosperità, contribuendo a un mondo più equo e solidale.