Huawei e la visione di Ren Zhengfei per un futuro innovativo

In un mondo segnato da sfide globali e rapidi cambiamenti tecnologici, Huawei continua a essere un punto di riferimento nell'innovazione. Ren Zhengfei ha condiviso con i giornalisti del People's Daily la sua visione.

Huawei e la visione di Ren Zhengfei per un futuro innovativo
Ren Zhengfei, fondatore di Huawei

In un mondo segnato da sfide globali e rapidi cambiamenti tecnologici, Huawei continua a essere un punto di riferimento nell'innovazione. Durante un recente incontro nella sede di Shenzhen, il CEO Ren Zhengfei ha condiviso con i giornalisti del People's Daily la sua visione su ostacoli esterni, ricerca teorica, intelligenza artificiale e sull'importanza dell'apertura per il progresso della Cina.

Di fronte a pressioni e restrizioni tecnologiche provenienti dall'estero, Ren adotta un approccio pragmatico. "Non penso alle difficoltà, si agisce e basta, un passo alla volta", ha dichiarato, sottolineando l'importanza della costanza. Nonostante il divario rispetto ai leader globali nel settore dei chip, Huawei trova soluzioni attraverso la matematica e il calcolo in cluster per ottenere risultati concreti. "Sul singolo chip siamo indietro di una generazione rispetto agli Stati Uniti", ha ammesso Ren, aggiungendo però che in Cina esistono molte aziende impegnate intensamente, in particolare nei semiconduttori compositi. Per lui, la sfida principale è altrove: "Le difficoltà stanno nella nostra istruzione e nella costruzione di una scala di talenti", ha osservato, immaginando un futuro con "centinaia, migliaia di sistemi operativi" al servizio dell'industria, dell'agricoltura e della sanità.

Ren ha ribadito il ruolo cruciale della ricerca di base, fondamentale per il progresso a lungo termine. "Se non fai ricerca di base, non hai radici", ha affermato, spiegando che senza solide fondamenta anche i successi rischiano di crollare. Ha citato la scoperta di Einstein sulla curvatura della luce, confermata solo un secolo dopo, e il lavoro del botanico Luo Dengyi, che durante la guerra studiò la pera selvatica, oggi alla base di un'industria di bevande vitaminiche. Huawei investe ogni anno 600 miliardi di yuan nella ricerca teorica, senza pretendere risultati immediati. "Gli scienziati teorici sono soli, dobbiamo avere pazienza strategica e comprenderli", ha detto, menzionando iniziative come la Huang Danian Tea House, una piattaforma no profit per lo scambio di conoscenze scientifiche con università e centri di ricerca.

Sul fronte dell'intelligenza artificiale, Ren intravede una svolta epocale. "L'intelligenza artificiale potrebbe essere l'ultima rivoluzione tecnologica della società umana, forse insieme alla fusione nucleare", ha osservato, sottolineando come la Cina possa contare su una rete elettrica avanzata, infrastrutture di comunicazione moderne e milioni di giovani talenti. "Gli algoritmi non appartengono solo agli informatici, ma anche agli esperti di energia, infrastrutture, medicina", ha aggiunto, convinto che ciò porterà alla nascita di modelli cinesi di IA, rapidamente applicabili nel manifatturiero e in altri settori.

Ren ha elogiato il modello di socialismo di mercato cinese, che ha reso possibile la costruzione di ferrovie ad alta velocità, autostrade e dighe: infrastrutture fondamentali per la società che, pur non sempre redditizie, creano una solida base sociale e contribuiscono alla modernizzazione. "Uno degli obiettivi del socialismo è lo sviluppo della società", ha dichiarato, spiegando che solo questo approccio ha fornito alla Cina una base solida per modernizzare industria e agricoltura. Grazie a un mercato unificato e a un'amministrazione coesa, il Paese sta superando gli ostacoli. "Un Paese sempre più aperto progredisce di più", ha concluso Ren.

Di fronte a elogi e critiche, mantiene un atteggiamento equilibrato: "Le lodi ci mettono sotto pressione, le critiche ci aiutano a essere più lucidi", ha detto, sottolineando che l'importante è restare concentrati sul proprio lavoro. Un'impresa deve creare valore, innovare e rispettare la legge, contribuendo a un'economia dinamica in un mercato equo e regolato. Con questa visione, Huawei guarda al futuro, pronta a condurre la Cina verso nuove frontiere di innovazione e sviluppo, con la determinazione che l'ha resa un simbolo.